L’addobbo floreale di matrimonio destinato alla chiesa deve tenere conto dell’architettura del luogo sacro, nonché l’illuminazione degli spazi e degli ambienti. In chiesa poi non dovrebbero mai mancare:

  1. un cesto importante sull’altare maggiore ove verrà celebrato il rito nuziale,
  2. una composizione più grande alla sua base davanti agli sposi e alcune piccole sulle balaustre.

Budget permettendo, si potranno adornare anche:

  • l’eventuale cappella più importante (se presente);
  • le panche della navata principale e quelle della zona del coro (se presente);
  • l’ingresso, purché non sia già valorizzato diversamente.

Lo stile delle composizioni floreali di matrimonio della chiesa deve abbinarsi, naturalmente, alla grandezza e allo stile artistico del luogo sacro, perciò, mentre le chiese di piccole dimensioni esigono piccole e discrete composizioni, per le chiese più grandi si possono utilizzare anche piante, tralci o composizioni floreali senz’altro più sontuose.

Per una chiesa Romanica, si potrà prediligere una creazione che si adatti alla essenzialità del luogo, con fiori semplici e non troppo abbondanti mentre, per unachiesa antica ma dallo stile barocco, è preferibile orientarsi verso scenari più suggestivi e romantici con arredi e drappeggi “in stile” particolarmente curati. In una cattedrale, l’addobbo dovrà invece essere necessariamente ricco e festoso per non scomparire nella maestosità delle sue mura.
In una chiesa dallo stile moderno, si possono sperimentare soluzioni alternative, anche se è preferibile scegliere composizioni floreali verticali. Infine, per una romanticachiesetta di campagna, ti suggerisco di orientarti su addobbi e allestimenti molto semplici, magari composti e oltre che da fiori in tinte pastello, anche da spighe di grano, girasoli, nastri colorati, edera e frutta di stagione.

Fonte: http://www.given2.com